CLICK AND LOOK (omaggio al regista Ermanno Olmi)

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mercoledì 6 agosto 2014

NON FARE AGLI ALTRI QUELLO CHE NON VORRESTI FOSSE FATTO A TE!

CHE COS' E'   L' ETICA DELLA RECIPROCITA'?    ...

Già molte filosofie antiche ne davano traccia:

"Non fare al tuo vicino quello che ti offenderebbe se fatto da lui"
(Pittaco - filosofo greco vissuto prima di Cristo)

" Non fare agli altri ciò che ti riempirebbe di ira se fatto a te dagli altri"
(Isocrate - maestro di retorica, educatore vissuto prima di Cristo)

"Ciò che non vuoi sia fatto a te, non farlo agli altri"
(Confucio - filosofo cinese vissuto prima di Cristo)

"Nessuno dovrebbe mai fare ciò che giudica dannoso per se stesso a qualcun altro. Questa, in sintesi, è la regola della Rettitudine"
(Mahabharata poema epico della letteratura sanscrita classica)

"Tutte le cose dunque che volete che gli uomini vi facciano, anche voi dovete similmente farle loro"
(Gesù nel Discorso della Montagna - Vangelo di Matteo)


Risulta chiaro ora il significato di etica della reciprocità .... è qualcosa di già sentito, che sappiamo far parte del nostro bagaglio culturale, religioso ...

L'etica della reciprocità o regola d'oro è un valore morale fondamentale che "si riferisce all'equilibrio in un sistema interattivo tale che ciascuna parte ha diritti e doveri; la norma secondaria della complementarità afferma che i diritti di ciascuno sono un dovere per l'altro".


E' in pratica un codice etico in base al quale ciascuno ha diritto a un trattamento giusto e il dovere e la responsabilità di assicurare la giustizia agli altri.
La reciprocità è la base essenziale per il moderno concetto di diritti umani.

Un elemento chiave della regola è che chi cerca di vivere in base ad essa tratta tutte le persone, e non solo i membri della propria comunità di appartenenza, con rispetto.
La regola d`oro ha radici in molte culture diverse. Importanti filosofi e personaggi religiosi l'hanno formulata in modi diversi. La "reciprocità" sintetizza in sé le parole libertà e uguaglianza.
Ogni ingiustizia avrebbe origine da qualche precisa violazione del principio di reciprocità tra individui.



venerdì 1 agosto 2014

OMAGGIO A TE


Non sono esperta di barche, quelle di carta da bambina, quelle utilizzate per escursioni varie in località di mare .... ma per fare un omaggio a una persona che invece di nautica ne sa e ama mettersi alla prova da tempo cercando di governare vele e derive, domando onde, sfruttando venti, forgiando così anche se stesso, ..... scuola di vita .......  scrivo questo post.

Domani  .... 28ma TRANS BENACO CRUISE RACE
prestigiosa regata per imbarcazioni di Classi Crociera e per tutte le Classi Monotipo 
organizzata dal Circolo Nautico Portese in collaborazione con  il Club Fraglia della Vela Riva

1a prova: sabato 2 agosto 2014 partenza ore 09,00
percorso a crociera di circa 19,5 miglia: Portese - Riva del Garda

2a prova: domenica 3 agosto 2014 partenza ore 08,30
percorso a crociera di circa 20,5 miglia: Riva del Garda - Portese

domenica sera premiazioni sul piazzale del Circolo Nautico Portese


Ho sentito dire che la vera ragione per cui si sceglie di andare a vela sia la ricerca di un altro modo di vivere, un modo in cui tutte le nostre reazioni risultano più intense.
La burrasca, mai cercata sempre evitata, rimane il momento culminante, il momento della verità. Perché alla prova dei fatti occorre tirare fuori la prestanza fisica, la resistenza alla fatica, il sangue freddo, l'abilità, la capacità di previsione e l'arte di infondere fiducia nelle persone vicine. 
Le emozioni si vivono ad un alto livello di intensità sia nel bene che nel male: più contenti, più impauriti, più coraggiosi ...
Rimane anche un confronto, in un bagno di umiltà, tra se stessi e l'imprevisto, tra se stessi  e la natura in tutte le sue manifestazioni.
La soddisfazione anche di poter fare, di poter valere, di poter riuscire ... insomma una sfida anche con se stessi.
Eh, si ... do ragione al mio amico. Esperienze così formano, temprano il carattere.


Auguro:
a tutti i partecipanti grandi soddisfazioni
ai giudici di gara l'attenzione necessaria per essere sensibili ai problemi della gara, avere correttezza di giudizio, rispetto della lealtà dei fatti.


Trans benaco Cruise Race

martedì 22 luglio 2014

Una poesia che tocca dentro

I ragazzi che si amano

I ragazzi che si amano si baciano in piedi

Contro le porte della notte

E i passanti che passano li segnano a dito

Ma i ragazzi che si amano

Non ci sono per nessuno

Ed è la loro ombra soltanto

Che trema nella notte

Stimolando la rabbia dei passanti

La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia

I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno

Essi sono altrove molto più lontano della notte

Molto più in alto del giorno

Nell'abbagliante splendore del loro primo amore



Jacques Prévert






lunedì 21 luglio 2014

dove sto scrivendo

Scrivere per far emergere i propri pensieri. 
Mettere su binari alfabetici il flusso di idee, stati emotivi che ci passano dentro in un determinato momento. Molto di getto, come colori che da tubetti escono e, finendo su tela, vanno a formare una macchia, più macchie, un colore, più colori che a un certo punto diventano forme, espressioni d'autore, quadri che raccontano qualcosa in quel momento preciso.
Quando ho aperto questo blog, probabilmente, l'onda era proprio questa: scrivere per tirare fuori me stessa, aprendomi ad altri, facendomi conoscere non per megalomanie personali ma per condividere, contattare (con tatto e con uso dei sensi possibili) altre persone. Aprire le braccia al mondo dicevo nel sottotitolo del blog, non a caso.
In questo periodo sto scrivendo poco qui.
Gli amici dall'Italia e i tanti dall'estero
(care sconosciute/cari sconosciuti) se ne saranno resi conto. Legittima è la domanda. Perché?
La risposta sta nel fatto che sto scrivendo da altre parti.
Quindi non è un disamore alla scrittura come modo per tirar fuori il me, nel senso più ampio, ma è l'aver scelto di dedicare tempo e spazio ad altri "fogli" ....
Non abbandono il blog ..... ho voluto solo dare una giustifica a chi mi segue.









venerdì 4 luglio 2014

DEDICATO A CHI SI CERCA ...



Per chi si cerca, per chi si ama, un testo di poche parole ma di contenuto .... 

E' la canzone che mi ricorda questa bella estate 2014.


A SKY FULL OF STARS


Cause you're a sky, cause you're a sky full of stars
I'm going to give you my heart
Cause you're a sky, cause you're a sky full of stars
And cause you light up the path
I don't care, go on and tear me apart
I don't care if you do
Cause in a sky, cause in a sky full of stars
I think I see you
I think I saw you
Cause you're a sky, cause you're a sky full of stars
I want to die in your arms, arms
Cause you get lighter the more it gets dark
I'm going to give you my heart
And I don't care, go on and tear me apart
I don't care if you do
Cause in a sky, cause in a sky full of stars
I think I see you
Because you're a sky, you're a sky full of stars
Such a Heavenly view
Such a Heavenly view

Perché sei un cielo, poiché sei un cielo pieno di stelle
Sto per darti il mio cuore
Perché sei un cielo, poiché sei un cielo pieno di stelle
E perché illumini il mio cammino
Non mi interessa, vai avanti e lacerami
Non mi importa se lo fai
Perché sei un cielo, poiché sei un cielo pieno di stelle
Penso di vederti
Penso di averti vista
Perché sei un cielo, poiché sei un cielo pieno di stelle
Voglio morire tra le tue braccia, braccia
Poiché mi dai più luce più si fa buio
Sto per darti il mio cuore
E Non mi interessa, vai avanti e lacerami
Non mi importa se lo fai
Perché sei un cielo, poiché sei un cielo pieno di stelle
Penso di vederti
Perché tu sei un cielo, un cielo pieno di stelle
Una visione così paradisiaca
Una visione così paradisiaca...


Cervo e le sue spiaggie

giovedì 15 maggio 2014

Giro di boa, la mia barchetta di carta, immagini d'acqua ...
In questi giorni, molte persone passano dal mio blog ... dall'Italia ma anche dall'estero.
Senza clamore, senza palese diffusione, senza da parte mia aggiornamenti continui, riscontro dalle statistiche che le visite continuano. C'è stato un giro di boa ai numeri proprio ultimamente.
Per me è un foglio bianco che riempio solo quando mi sento, una barchettina di carta piegata, come facevo da bambina, che metto nell'acqua di internet. 

Vi ringrazio e saluto tutti, tutti. Spero di lasciare a ciascuno di voi qualcosa di buono, qualcosa di bello. Un abbraccio affettuoso!

Vi regalo due immagini d'acqua: una è Pescarenico (LC), l'altra è una località del lago di Garda (BS). 







Halfway point, my paper boat, pictures of water ... 
These days, many people pass by my blog ... from Italy but also abroad. 
Without fanfare, without apparent diffusion without continuous updates on my part, reflected by the statistics that visits continue. There was a turning point in their numbers lately. 
For me it is a blank sheet of paper that fill only when I feel a little boat of folded paper, as I did as a child, that I put into the internet. 

Thank you and greet you all, everyone. I hope to give each of you something good, something beautiful. An affectionate hug! 


We present two images of water: one is Pescarenico (LC), the other is a resort of Lake Garda (BS).


mercoledì 14 maggio 2014

il vento soffia dove vuole



Oggi è venuto a trovarci il vento ooooo!

Il vento è un fenomeno naturale che consiste nel movimento ordinato, quasi orizzontale, di masse d'aria dovuto alla differenza di pressione tra due punti dell'atmosfera. Il vento, quindi, può essere sinteticamente visto come un fiume d'aria che partendo da zone di alta pressione tende a riempire i vuoti lasciati dalle depressioni.

Trovo il vento un fenomeno da ammirare. Mi piace guardarlo quando con la sua potenza muove l'erba alta con movimenti leggeri o anche forti. A quel punto il prato ondeggia di qua e di là trascinando il verde dei fili e il colorato dei fiori se ci sono: quei rossi, quei gialli di primavera...  Assomiglia nel moto a un mare fluido, sinuoso nel suo andare e venire... ma non lo è nei colori. Non lo è.
Il mare, con un tipo di vento, disegna creste di ondine piccole e bianche simpatiche, non pericolose, infantili.
Altre volte invece ... il vento forma al mare onde così spumeggianti, bianche, grandi che pare vogliano inghiottire tutto quello che capita a tiro. 

Il vento altre volte è leggero, con un passo di ballerina, ti passa vicino sollevandoti un po' la gonna, muovendoti appena il foulard o la sciarpa, spettinandoti un lembo di capelli che ripassi con tocco di mano. E' così delicato che sembra parlarti all'orecchio teso ma non intendi nulla e ... magari ti crei un fumetto di idee in testa. 

Il vento aiuta a spazzare via anche strani pensieri. Fa caos per poi fare ordine. Quello è il vento migliore, una volta passato, sai bene cosa ti resta da fare. Raccogli le cose davvero importanti per te. 

Vorrei che ogni tipo di vento partisse lasciando un bacio leggero su guancia.










mercoledì 16 aprile 2014

E' primavera da un po'



E' primavera da un po': osservavo il tutto con leggero distacco. Tutto si ripete secondo canoni già a me noti anche se sempre meravigliosi:  aprirsi di foglie e fiori,  fruscii tra i rami di merli e gazze in frac eleganti che si rincorrono, canti in lontananza di misteriosi cuculi, ronzii di insetti quale musica di sottofondo, danze leggere di farfalle colorate di pastelli ... 

Desideravo solo aprire la "casa" al sole tiepido ... 

L'altro giorno si è aperta invece all'improvviso una "finestra" che tenevo da tempo chiusa. Aria mi è arrivata da quella stanza. Vicino odori e ricordi prima così lontani.
Ricerco nuovi spazi per tenerci il bello, il meglio di quel che arriva. Di notte ripasso in attesa di nuovo incontro. 





giovedì 16 gennaio 2014

giovane sì coglione no



GIOVANE SI' COGLIONE NO

I mini video che girano nel web in questi giorni con il richiamo di cui sopra fanno riflettere, semmai ce ne fosse ancora bisogno. 
E' sotto gli occhi di tutti che troppi giovani sono in questo momento sfruttati per tante ragioni.
Nei video si stigmatizza la situazione: di fronte a un lavoro qualsiasi che come giusto dovrebbe avrebbe una contropartita economica i giovani si sentono rispondere che occorre aspettare, che tutto fa curriculum e tante altre fesserie a giustificare che non c'è corrispettivo per la loro prestazione. 
Quello che è normale cioè un lavoro e una giusta paga diventa l'eccezione.
La crisi attuale non può giustificare tale sfruttamento.

E poi diciamocela tutta sono i giovani  che hanno le energie, la purezza e anche quel pizzico di inventiva che occorre per cambiare volto all'Italia. 
Diamo a loro spazio in ogni ambito.

Ad esempio partiamo dalla televisione: stanno seduti là da troppo tempo persone che hanno straguadagnato con contratti faraonici.  Fatevi un po' da parte ...
Inizierà tra poco tempo il Festival di Sanremo: ci mettiamo mille volti nuovi a lavorare accanto a qualche "dinosauro"?
Si accontentano di poco i giovani e si fa un po' d'aria nuova. 
Stessa cosa in altri ambiti ... dieci giovani accanto ad altri "dinosauri" che perderebbero solo un pochino dei loro lauti compensi.  
Ne potrebbe risultare un format  innovativo e interessante.

Facciamo spazio perché così  la situazione è amorale. 
Non sto dicendo di fomentare conflitti, e lotte tra generazioni ma rivendico per i troppi giovani che non sanno più cosa fare uno spazio di lavoro, anche modesto anche poco pagato ma riconosciuto.



domenica 12 gennaio 2014

Scrittore Oriana







Sto leggendo un libro davvero interessante che racconta lo scrittore Oriana Fallaci.
Vi invito a passare qualche ora in buona lettura che rimane sempre anche buona compagnia!


Titolo del libro: Oriana una donna
Autrice: Cristina De Stefano







Oriana: un cappello pieno di ciliegie.

Volto davvero espressivo. Era stata chiamata a fare l'attrice ma rifiutò perché sentiva che la sua missione era un'altra.